idrusa
idrusa
meteo
area marina
animali
localita
noleggio
kitesurf
Il Territorio
IL SALENTO

 Torre Uluzzu Baia Dela Capitano Porto Selvaggio
Terra rossa, muretti bianchi e rilucenti, infiniti olivi dalle chiome verdi e argento sdraiati al sole; un sole giallo intenso che si staglia in un cielo squillante d’azzurro e che bacia all’orizzonte un mare cr
istallino!

È il Salento!
Una terra dai colori accesi e dagli odori caldi come la gente che la abita.
 


 
 
 
pesce sul bancone
Gente semplice e genuina, gente antica come i sapori del mediterraneo;
il pesce,
i fichi d’india, l’olio, le mandorle, le melanzane e i pomodori.



Perché SALENTO?
Non
bastava dire Puglia?
Perché in quest’epoca in cui gli stati si unisco
no abbiamo ancora il coraggio di parlare di Salento?

È una storia antica, una
storia che parla di cavalieri barbari; i Longobardi che nella loro conquista dell’Italia si arrestarono di fronte alla strenua resistenza dei Bizantini di Puglia, Calabria e Sicilia.

Era l’anno 628.
L’Italia si divise allora (e per più di un secolo) e queste divisioni segnano ancora fortemente questa terra separandola, o, meglio, differenziandola, dal resto della Puglia.
Un dialetto rotondo e duro come il siciliano e il calabrese, una tradizione ancora fortemente greca specie in alcuni paesi dove ancora si parla un dialetto simile al greco, riti, danze e ritmi chiaramente appartenenti ad un passato lontano, un’arte e un artigianato che ancora risente degli influssi balcanici.