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Salento: la terra tra i due mari

Salento terra tra due mari

Nell’estremo sud del tacco d’Italia si trova la Penisola Salentina. Una stretta lingua di terra tra il Mar Adriatico ed il Mar Jonio, che va’ dalla Valle d’Itria, lungo la linea immaginaria che unisce Brindisi e Taranto, per arrivare al capo di Santa Maria di Leuca. Il Salento è “terra di confine, terra dove finisce la terra” (Il ballo di San Vito – Vinicio Capossela), è il ponte tra Oriente e Occidente, dove si sono susseguite le culture Messapica, Greca, Bizantina, Spagnola. I porti di Brindisi, Taranto ed Otranto hanno rappresentato i luoghi di partenza per le principali rotte di navigazione verso l’oriente, ma anche territori di incursioni saracene e turche. Proprio per questo motivo gli Aragonesi costruirono lungo le coste centinaia di torri di avvistamento, molte delle quali ancora presenti.

Chi arriva nel Salento spesso lo fa per godere del rinomato mare cristallino, ma il territorio offre tante interessanti possibilità per unire alla vacanza da spiaggia la conoscenza della cultura e delle tradizioni locali visitando le cittadine dell’entroterra, scoprire le prelibatezze dell’enogastronomia, ammirare l’artigianato e farsi travolgere dalle feste patronali.

Tra le città da visitare sicuramente c’è Lecce, la capitale del Salento, i centri storici di Nardò e Galatina, le città costiere di Brindisi, Taranto, Otranto e Gallipoli.

Salentu: lu Sule, lu Mare e lu Ientu

 

La costa salentina vi farà innamorare di questi luoghi. Scendendo dal versante Adriatico troviamo le marine di Roca, Torre dell’Orso, Alimini, in un alternarsi di spiagge di sabbia, basse scogliere, faraglioni e grotte. Proseguendo verso sud troviamo Otranto, con il castello e le mura sul mare che cingono le brulicanti viuzze del centro storico e la Cattedrale con l’imponente mosaico che simboleggia la continua lotta dell’uomo tra il bene e il male. In direzione Santa Maria di Leuca il litorale mostra scorci mozzafiato come quello della Torre del Serpe, Santa Cesarea Terme con la Villa Sticchi dallo stile moresco, Castro con le “barche che volano” e percorrendo la litoranea lungo l’alta e austera scogliera arriviamo al Capo di Leuca dove si uniscono i due mari. Risalendo sulla costa Ionica la roccia si addolcisce per ritrovare le spiagge di Marina di Pescoluse, Torre Pali e l’ampia Baia Verde di Gallipoli.

La città di Gallipoli, racchiude la bellezza del vecchio borgo situato sull’isoletta e protetto dal Castello Angioino, la movida dei lidi e delle discoteche e lo shopping del centro. Successivamente troviamo il Parco Naturale di Porto Selvaggio, con la folta pineta che degrada verso il mare azzurro e poi Porto Cesareo con le sue marine dalle rinomate spiagge di sabbia bianca e mare cristallino di Torre Lapillo, Torre Castiglione e Punta Prosciutto che rappresentano le più belle spiagge del Salento. Ancora più a nord arriviamo nella provincia di Taranto con la Salina dei Monaci di Torre Colimena, San Pietro in Bevagna e Campo Marino.

Non importa quali sono i vostri gusti culinari, nel Salento è impossibile rimanere insoddisfatti; potete spaziare tra piatti vegetariani (fave e cicore  reste, ciciri e tria, frisa), a quelli di carne (polpette, pezzetti, turcinieddhri), al pesce (quataru, purpu a pignatu, scapece), il cibo da strada (panzerotti, rustico, pittule, taralli, puccia) e per i finire i dolci (pasticciotto, fruttone).

Non vi resta che andare a visitare le Masserie immerse tra ulivi e vigneti, attualmente adibite spesso a strutture ricettive, ristoranti o cantine per poter degustare i vini tipici come il Primitivo, il Salice Salentino , il Negroamaro.

Se arrivi in questi luoghi dove domina la terra rossa, il verde argento degli ulivi, il blu del mare e l’azzurro del cielo non resta che farsi travolgere dai suoni ipnotici della Pizzica che troverete in ogni sagra e festa di paese e che culmina nella ormai famosa Notte della Taranta.